Corsia ciclabile protetta in via Santa Lucia
Luogo: Vasto (CH), via Santa Lucia
Anno: 2014
Lunghezza: 1,5 km
Stato: Proposta effettuata all’Amministrazione Comunale
L’intervento riguarda la realizzazione di una corsia ciclabile protetta a doppio senso di marcia nella zona posta a nord-est del tessuto urbano di Vasto.
La proposta per la realizzazione di una corsia ciclabile protetta in via Santa Lucia è stata effettuata all’Amministrazione Comunale motivandola con diversi aspetti, come ad esempio:
– l’ampiezza della carreggiata, per un lungo tratto a senso unico, che caratterizza questa arteria cittadina, la quale attraverso pochi accorgimenti ben si presta allo scopo;
– offrirebbe una valida alternativa alla ben più congestionata via Ciccarone;
– la volontà di valorizzare maggiormente una zona ad alta valenza paesaggistica – ambientale;
– la presenza di monumenti storico-artistici come la villa dei d’Avalos – convento di Santa Lucia con il suo giardino botanico e la chiesa di San Nicola;
– la corsia ciclabile diventerebbe un’infrastruttura a servizio di diverse realtà quali gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, la Caserma della Guardia di Finanza, l’Ospedale Civile e dell’Istituto Salesiano;
– Il tracciato è inserito in un quartiere molto frequentato da sportivi, soprattutto ciclisti e podisti, nonché come già detto in precedenza ospita le attrezzature sportive dell’Istituto Salesiano;
– Il suo tracciato consentirebbe, un importante raccordo ciclabile tra il centro cittadino e le zone costiere di loc. Canale – San Nicola – Casarza, ovvero con il futuro Parco della Costa Teatina e la sua pista ciclabile, contribuendo così ad incentivare anche il cicloturismo.
La proposta progettuale ha come obiettivo la riduzione massima dei costi, di fatti è pensata mediante la realizzazione di interventi minimi che potrebbero essere inseriti nelle opere previste dal Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2013-2015 inerenti i “Lavori di sistemazione dei marciapiedi di via Santa Lucia”. Di fatti la per la realizzazione della corsia ciclabile è prevista in alcuni tratti una riduzione della larghezza dei marciapiede, ove ovviamente questi risultassero sovradimensionati.
Inoltre si potrebbe prendere in considerazione, anche mediante dovute modifiche ed accorgimenti, l’eventuale l’inserimento del tracciato all’interno del futuro Piano Urbano della Mobilità Sostenibile.








